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AVVISO

L’Articolo 53 del Regolamento di Polizia Urbana approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 27 settembre 2012 recita:

Mantenimento dei cani

1.Ferme restando le disposizioni del Regolamento Veterinario per la profilassi della rabbia, a tutela della incolumità pubblica e privata, i cani devono sempre essere condotti al guinzaglio e, se di taglia grossa o media o di indole mordace, anche muniti di museruola.
2. Dei danni che i cani eventualmente provochino al patrimonio pubblico rispondono i proprietari.
3. È fatto obbligo altresì ai conduttori dei cani di evitare che essi sporchino il suolo pubblico e di provvedere, altrimenti, a rimuovere gli escrementi con idonea attrezzatura e depositarli nei pubblici raccoglitori dei rifiuti solidi o se presenti negli appositi raccoglitori.
4. Agli stessi conduttori è fatto obbligo di mostrare, su richiesta degli Agenti preposti ai controlli, idonea attrezzatura di cui al comma precedente, che dovrà sempre essere portata in luoghi pubblici ogni qualvolta si condurranno animali domestici, ed il tatuaggio dell’animale.
5. Il Sindaco può comunque vietare, nonostante l’osservanza di tutte le precedenti prescrizioni, la conduzione di animali domestici in determinate zone o luoghi della città.
6. E' vietato introdurre cani, ancorché condotti al guinzaglio, eccezione fatta per quelli che accompagnano persone inabili, nelle aree, opportunamente delimitate e segnalate, destinate ai giochi.
7. I cani vaganti non tatuati catturati, se non considerati pericolosi dall’autorità sanitaria, non possono essere soppressi e devono essere immediatamente tatuati; se non reclamati entro il termine di 60 gg. possono essere ceduti a privati o ad associazioni protezionistiche, previo trattamento profilattico contro la rabbia, l’echinococcosi e altre malattie trasmissibili.
8. I cani vaganti catturati, regolarmente tatuati, sono restituiti al proprietario o al detentore.
9. Sono a carico dell'eventuale proprietario reclamante tutte le spese del mantenimento oltre il pagamento della sanzione pecuniaria.
10. In caso di situazioni e circostanze eccezionali, possono essere determinate con ordinanza sindacale, più particolari e specifiche disposizioni, anche di carattere temporaneo od eccezionale.

La violazione dell’articolo sopra riportato sarà accertata dagli Ufficiali ed Agenti di Polizia Municipale nonché dagli Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria come previsto dall’art. 62 del regolamento in premessa citato.
Quando le violazioni non costituiscono reato, esse saranno punite con le sanzioni amministrative
pecuniarie indicate nell’ allegato a) al presente regolamento, secondo le modalità e quanto disposto dalla Legge 24/11/1981 n. 689 e s.m.i – Art. 13 e seguenti.
SANZIONE: da un minimo di € 25,00 ad una massimo di € 90,00
Ove il responsabile sia minore o incapace, l'onere del rimborso e del pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria graverà su chi esercita la potestà parentale o la curatela, come previsto dalla legge, in tema di responsabilità sostitutiva e solidale.








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